Informativa al cliente sull'uso dell'IA (art. 13 L. 132/2025)
Prima dell'incarico: nel mandato, nel preventivo o in un'informativa consegnata al cliente.
Base: L. 132/2025 art. 13
Ai sensi dell'art. 13 della Legge 23 settembre 2025, n. 132, la informo che nello svolgimento dell'incarico potrò avvalermi di sistemi di intelligenza artificiale, e in particolare di [nomi degli strumenti], esclusivamente per attività strumentali e di supporto quali [ricerca, prima stesura, sintesi di documenti, traduzioni]. L'analisi, le valutazioni e le scelte professionali restano interamente mie, sotto la mia responsabilità. I dati che mi affida [non saranno inseriti in sistemi di IA / saranno trattati solo con strumenti che non li usano per addestrare i modelli]. Per qualsiasi chiarimento resto a disposizione.
L’art. 13 della Legge 132/2025 dice due cose ai professionisti intellettuali (avvocati, commercialisti, consulenti, architetti, ingegneri, medici e altre professioni):
- l’IA può essere usata solo per attività strumentali e di supporto, e il lavoro intellettuale oggetto della prestazione deve restare prevalente;
- le informazioni sui sistemi di IA usati vanno comunicate al cliente con un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.
Come compilarlo
- Indica gli strumenti per nome: “ChatGPT”, “Copilot”, il nome del software gestionale con funzioni di IA.
- Descrivi in concreto le attività di supporto.
- Scegli la frase sui dati che corrisponde a come lavori davvero.
La legge non prevede una sanzione specifica, ma l’informativa tutela il rapporto di fiducia e ti protegge da contestazioni deontologiche e contrattuali.