Testi scritti con l'IA: quando dichiararlo
Dal 2 agosto 2026 chi usa un sistema di IA che genera o manipola testo pubblicato allo scopo di informare il pubblico su questioni di interesse pubblico deve rendere noto che il testo è stato generato o manipolato artificialmente (AI Act, art. 50, par. 4, secondo comma).
Quando non serve
- Testi promozionali, commerciali o interni: non rientrano nell’obbligo.
- Revisione umana o controllo editoriale: se una persona competente ha rivisto il testo e una persona fisica o giuridica ne ha la responsabilità editoriale, l’obbligo non scatta. Tieni traccia della revisione con il registro pronto: in caso di contestazione dovrai dimostrarla.
Come dichiararlo
Una nota chiara in testa o in calce al testo, visibile senza dover cliccare: c’è il testo pronto.
Se sei un professionista e usi l’IA nei lavori per i clienti, ricorda anche l’informativa al cliente prevista dall’art. 13 della Legge 132/2025.
Domande frequenti
Devo dichiarare che le descrizioni dei prodotti sono scritte con l'IA?
No: l'AI Act non lo chiede per testi commerciali o promozionali. Valgono le regole generali contro la pubblicità ingannevole.
Cosa conta come revisione umana?
Secondo la Commissione serve un esame deliberato da parte di persone con le competenze adatte, che possono approvare, modificare o respingere il contenuto, e qualcuno che si assuma la responsabilità editoriale. Controlli superficiali o solo formali non bastano.