IA in Regola

Un anno di Legge 132/2025: cosa chiede davvero a imprese e professionisti

La Legge 23 settembre 2025, n. 132 è in vigore dal 10 ottobre 2025. Non sostituisce l’AI Act europeo: aggiunge regole valide solo in Italia. Ecco quelle che contano per chi lavora con l’IA.

Gli obblighi già in vigore

  • Professionisti (art. 13): l’IA si usa solo per attività strumentali e di supporto, il lavoro intellettuale resta prevalente e il cliente va informato sugli strumenti usati, con un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo. C’è un modello pronto.
  • Lavoro (art. 11): chi usa sistemi decisionali o di monitoraggio integralmente automatizzati deve informare i lavoratori, come prevede l’art. 1-bis del D.Lgs. 152/1997. Vedi la guida.
  • Sanità (art. 7): l’IA è un supporto, la decisione resta al medico e il paziente ha diritto di essere informato.
  • Minori di 14 anni (art. 4): per usare strumenti di IA serve il consenso dei genitori.
  • Pubblica amministrazione (art. 14): uso strumentale, funzionamento conoscibile e tracciabile, responsabilità sempre della persona che firma.
  • Diritto d’autore (art. 25): un’opera fatta con l’aiuto dell’IA è tutelata solo se è frutto del lavoro intellettuale dell’autore.
  • Deepfake (art. 612-quater c.p.): diffondere senza consenso immagini, video o voci falsificati con l’IA che causano un danno è reato, con la reclusione da 1 a 5 anni.

I decreti attuativi

La legge ha delegato il Governo ad adottare decreti entro dodici mesi.

  • Il D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160, in vigore dal 30 settembre, riguarda l’uso dell’IA da parte della polizia e la responsabilità civile e penale. Ne parliamo in questo articolo.
  • Il decreto sui poteri delle autorità nazionali, comprese le sanzioni, e sull’uso dell’IA in professioni, lavoro, sanità e PA è stato approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 10 giugno 2026. Al 2 ottobre non è ancora in Gazzetta Ufficiale. L’Osservatorio lo segnalerà appena pubblicato.

Cosa fare adesso

Se sei un professionista, la cosa più urgente è l’informativa al cliente. Se hai dipendenti e usi sistemi automatici per turni o valutazioni, prepara l’informativa ai lavoratori. Per tutto il resto, fai il controllo: in tre minuti vedi cosa riguarda proprio te.