Pratiche di IA vietate: l'elenco dell'art. 5
Dal 2 febbraio 2025 sono vietati in tutta l’UE l’immissione sul mercato, la messa in servizio e l’uso di sistemi di IA per (AI Act, art. 5, par. 1):
- a) tecniche subliminali, manipolative o ingannevoli che distorcono il comportamento causando un danno significativo;
- b) sfruttare vulnerabilità dovute a età, disabilità o situazione sociale o economica;
- c) punteggio sociale che porta a trattamenti pregiudizievoli in contesti diversi o sproporzionati;
- d) prevedere il rischio che una persona commetta un reato solo in base alla profilazione o ai tratti della personalità;
- e) creare banche dati di riconoscimento facciale con scraping non mirato da internet o telecamere;
- f) inferire le emozioni sul luogo di lavoro e negli istituti di istruzione, salvo motivi medici o di sicurezza;
- g) categorizzazione biometrica per dedurre razza, opinioni politiche, appartenenza sindacale, convinzioni religiose o filosofiche, vita od orientamento sessuale;
- h) identificazione biometrica remota in tempo reale in spazi pubblici a fini di contrasto, salvo eccezioni tassative.
I nuovi divieti dal 2 dicembre 2026
Il Reg. (UE) 2026/1744 ha aggiunto le lettere b-bis e b-ter: sistemi che generano o manipolano immagini, video o audio realistici delle parti intime di una persona riconoscibile o che la ritraggono in atti sessualmente espliciti senza il suo consenso, e sistemi che generano materiale pedopornografico. Per chi usa un sistema, il divieto scatta se lo usa allo scopo di generare quel materiale; chi lo fornisce deve impedirne in modo affidabile la generazione.
Cosa fare
Nessuna informativa rende lecita una pratica vietata: se ne svolgi una, interrompila e fai valutare il caso da un legale prima di proseguire. Fai il controllo per verificare la tua situazione.
Domande frequenti
Posso usare l'analisi delle emozioni nel call center?
Sui clienti non è vietata, ma è un sistema ad alto rischio e va dichiarata alle persone esposte. Sui dipendenti invece è vietata, salvo motivi medici o di sicurezza.
Quanto si rischia?
Fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale annuo, se superiore; per PMI e start-up vale l'importo più basso.