Come restiamo aggiornati: l'Osservatorio normativo automatico
Nel 2026 le regole sull’intelligenza artificiale sono cambiate più volte: il Digital Omnibus ha riscritto l’art. 4 e rinviato l’alto rischio, la Commissione ha pubblicato linee guida e domande e risposte sull’art. 50, l’Italia ha approvato il primo decreto attuativo della Legge 132/2025. E altri decreti sono attesi.
Per questo IA in Regola non si affida alla memoria di nessuno.
Cosa controlliamo
Ogni quattro ore un sistema automatico interroga le fonti ufficiali: EUR-Lex (modifiche, atti di esecuzione e testi consolidati collegati all’AI Act), Gazzetta Ufficiale, Normattiva, Commissione europea, Garante privacy, AgID e ACN. Quando trova una novità sull’IA, la pubblica subito nell’Osservatorio, con titolo, data e link ufficiale.
Cosa succede dopo
Le novità rilevanti vengono lette sul testo ufficiale. Se cambiano obblighi, scadenze, sanzioni o testi pronti, aggiorniamo le regole del controllo e i loro test automatici, e lo scriviamo in Cosa è cambiato. Finché una novità è in verifica, la segnaliamo nei risultati del controllo su cui potrebbe incidere.
Cosa non facciamo
Non pubblichiamo regole non verificate: il sito blocca da solo la pubblicazione di contenuti segnati come “da verificare”. Usiamo l’intelligenza artificiale per preparare codice e testi, ma ogni dato normativo è riscontrato sui testi ufficiali e ogni modifica passa da una revisione umana: lo spieghiamo nella dichiarazione sull’uso dell’IA.